Tatuaggio dell’areola-capezzolo: una scelta che va oltre l’estetica

Sempre più donne arrivano al tatuaggio dell’areola-capezzolo come ultimo passo di un percorso che comincia molto prima.
Un gesto che non ha solo un valore estetico, ma aiuta a ricostruire l’immagine di sé e a riconoscersi di nuovo allo specchio. Dopo IO Donna e OK Salute anche Vogue Italia dedica un approfondimento al tema e intervista Sonia Di Meo, tra le pochissime in Italia a praticare questa tecnica.

Sonia Di Meo, tra le professioniste più esperte in questo campo, spiega:
«Il disegno di una nuova areola è un’opportunità per ripristinare la propria immagine corporea. Per molte donne è una fase di passaggio che permette di riconoscersi di nuovo

Nell’intervista si parla di come cambia il lavoro dopo una mastectomia totale rispetto a una mastoplastica o a una mastopessi, dei pigmenti biocompatibili, dei tempi di attesa e di guarigione. E soprattutto di quello che succede dopo: «Non avere l’areola è una mutilazione: rivederla significa recuperare femminilità, identità, normalità».

Vuoi scoprire di più sulla tecnica, sui tempi del trattamento e sulle testimonianze delle pazienti?

Leggi l’articolo completo su VOGUE ITALIA con l’intervista approfondita a Sonia Di Meo

Contatta Sonia di Meo per maggiori informazioni sulla sua tecnica esclusiva di Tatuaggio Areola Mammaria.